Sono le 01:30, e come ogni anno, nello stesso giorno, mi ritrovo a scrivere. 2 giugno.
Oggi dovrebbe essere la Festa della Repubblica. Ho detto “dovrebbe”. Tutto ciò che dovrebbe essere ricordato viene lentamente messo nel dimenticatoio.
Come lui, Rino Gaetano, colui che cercò di raccontare il paese attraverso la sua amara ironia, denunciandolo con la sua musica.
A volte mi chiedo cosa penserebbe Rino se vedesse come si è ridotta l’Italia oggi. Tutti a ricordare e celebrare la Festa della Repubblica, e nessuno che tenga davvero memoria di ciò che è stato, delle sue contraddizioni, delle sue ferite.
C’è qualcosa di strano, o almeno così sembra quando ci si interroga a fondo su certe coincidenze che restano impresse nella memoria collettiva. Il 2 giugno, proprio questo giorno.
E, a proposito, siamo sicuri di ricordare tutto nel modo giusto?
Dal “Nun te reggae più” alla denuncia sociale, le sue parole erano chiare:
“C’è qualcuno che vuole mettermi il bavaglio! Io non li temo. Non ci riusciranno!”
L’arte era la sua forma di espressione. E attraverso quella, ha lasciato un segno.
Poi, quando ripenso al libro dell’avvocato Mautone, Chi ha ucciso Rino Gaetano?” che analizza e smonta i media sostenendo tesi alternative su ciò che accadde, mi chiedo quanto sia difficile oggi distinguere tra verità, interpretazione e narrazione.

Ripenso a quel pezzo pubblicato nel mio libro Ichinen Sanzen, a quell’antipoesia che scrissi per renderti immortale. Ora, mai come prima, sento la tua voce riecheggiare davanti ai miei occhi, e le mie orecchie udiscono la tua voce graffiante, dolcemente amara, che dice:
“C’è qualcuno che vuole mettermi il bavaglio! Io non li temo. Non ci riusciranno. Sento che in futuro le mie canzoni saranno cantate dalle prossime generazioni. Che, grazie alla comunicazione di massa, capiranno cosa voglio dire questa sera. Capiranno e apriranno gli occhi, anziché averli pieni di sale!”
Il 2 giugno, io non festeggio. Piango la bellezza di un Paese che, ai miei occhi, sembra ormai smarrito, e l’assenza di un eroe che è morto invano per salvarlo.
La verità la trovi qui: https://napoli.corriere.it/notizie/cultura-e-tempo-libero/17_maggio_12/rino-gaetano-venne-ucciso-avvocato-presenta-richiesta-tribunale-riaprire-indagini-cd4d0aa4-372a-11e7-a413-53f833f842ef.shtml
